SCRITTURE SEGNI... EVENTI

Erba felice. Mare sempre di fortuna.

15/04/2008

(...)  Occorre prendere un congedo da un immagine dei commons come qualcosa di esclusivamente già dato ed esistente, e lavorare all'ipotesi che il comune sia qualcosa che deve essere prodotto, costruito da un soggetto collettivo capace, nel processo della sua stessa costituzione, di distruggere le basi dello sfruttamento e di reinventare le condizioni comuni di una produzione strutturata sulla sintesi di libertà e uguaglianza. Che cos'altro è il comunismo, il "sogno di una cosa" che dobbiamo tornare finalmente a sognare?

da: Sandro Mezzadra: La condizione postcoloniale. Storia e politica nel presente globale, Ombre Corte, Verona, 2008, p. 154

 

Postato da: ziganka a 08:59 | link | commenti |


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